Fiore di Ciliegio

 Fiore di ciliegio


 










E t’amo, t’amo, ed è continuo schianto

(Giuseppe Ungaretti)




















Tutto tace

non la mia anima

grida anche nel sonno









Il cielo all’alba

sanguina come al tramonto

Cosa mi vuoi dire?









Guardo i tuoi primi passi

e vedo quel che ho perso

mi guardo allo specchio

e vedo quel che ho perso

anche nella gioia è un pianto









La poesia è come scavare

per trovare nel profondo

ogni singola parola

e quando hai finito

è pronta la fossa









Le poesie sono come soprammobili

belli da guardare ma poi

non sai cosa fartene









Ogni mattina porta con sé

un gravoso peso

il risveglio









Mi desto nel buio e nel silenzio

mi corico nel buio e nel silenzio

in mezzo, vi è solo silenzio









Quando sono stanco mi riposo

ma sono cosi stanco

che riesce difficile far altro.

Lasciatemi così,

come una cosa dimenticata

non destatemi









Chiudere gli occhi non è così male

è riaprirli e vivere le stesse pene

la morte









Ti ho cercato ma non ti ho trovato

e anche ora che ho rinunciato

tu non mi hai cercato

mi hai abbandonato









Continuerà a crescere l’erba 

laddove le mie ceneri verranno disperse

tutto continuerà, indifferentemente









Quale canto s'intonerà stanotte?

Le trame del fato sono cosi chiare ora

il resto è stato desiderio e illusione.

Resta in silenzio, ascolta

è un pianto, è un lamento









Per quanto immenso, l’universo

non ha uno spazio nel quale gettarmi

e dimenticarmi









Se credete che la mia rabbia sia troppo grande

non avete assaggiato la mia tristezza









Mangio cibi amari perché 

sono infinitamente più dolci

della mia anima









Mi hai ucciso con la tua vita

mi hai ucciso con la tu gioia

con la tua innocenza

Anche io sono stato così 

ma ora, non sono nient’altro 

che questo









C’è una linea al confine

del reale e dell’irreale

di ciò che appartiene a questa

realtà e a ciò che non lo è.

Nei sogni ci sono cose che poi

continuano di qua.

Se tutt’intorno sono specchi

dipinti d’illusione, come fai a 

distinguere la verità?










Sei venuta di primavera

quando i ciliegi sbocciano

e la vita si ridesta splendente.

Sei venuta di Maggio 

come una stella nascente

la cui luce risuona nell'oscurità

Sei pura e candida, immacolata, 

come un fiore di ciliegio








All’amore mio 

Giugno 2023